MATERIE PLASTICHE

 

Analisi delle caratteristiche chimiche e fisiche delle materie prime e dei polimeri estrusi:

  • Spettroscopia infrarossa (FTIR) con ATR.

  • Spettroscopia UV/VIS.

  • ANALISI TERMICHE:

  • Si basano sul principio di sottoporre il campione ad un trattamento termico (scaldare, raffreddare, mantenere una temperatura costante)


Calorimetria a scansione differenziale (DSC)

 

testata2

La DSC misura una differenza di temperatura tra un riferimento ed un campione sottoposti ad una rampa di temperatura o ad un’isoterma.

Applicazioni tipiche:

  • Tm: Temperatura di fusione;

  • Tg: Transizione vetrosa;

  • Grado di reticolazione di una resin

 

Analisi Termogravimetrica (TGA)e TGA combinata all’Infrarosso

Questa tecnica misura una diminuzione di peso all’aumentare della temperatura.

Applicazioni tipiche:

testata3
  • contenuto quantitativo del residuo di carica di un polimero;
  • contenuto quantitativo del ”carbon black”;

  • misura del degasaggio dei campioni in funzione della perdita di peso degli stessi a diverse temperature;

  • determinazione delle percentuali costituenti copolimeri (esempio ABS: % di SAN e di Butadiene);

  • contenuto di umidità;

  • analisi dei gas combusti (esempio classico: determinazione all’Infrarosso dell’acido cloridrico liberatosi dalla degradazione in Termogravimetria del PVC).

Temperatura di rammollimento Vicat

Temperatura di flessione sotto carico HDT

  • Invecchiamento accelerato agli agenti atmosferici con lampada ad arco allo Xeno, con simulazione del ciclo giorno/notte e sole/pioggia.

Solo alcune delle principali norme eseguibili:

 

testata4
  • UNI EN ISO 4892-2:2006 – Materie plastiche;

  • UNI EN ISO 11341:2005 – Pitture e vernici;

  • SAE J2212:1993 – Automotive Interior trim components;

  • UNI EN ISO 105 B02:2004 – Tessili;

  • ASTM D 5071:1999 – Plastics;

  • ASTM D 2565:1999 – Plastics for outdoor applications;

  • ASTM D 1148 – Rubber deterioration.

  • Cicli termici e shock termici in camera climatica.

  • Analisi al microscopio ottico per la ricerca di difettosità, per controlli superficiali dei film di vernice, per la misurazione degli spessori, etc.

  • Prova di trazione-flessione-compressione.

  • Prove di resilienza Izod e Charpy.

  • Durezza Shore.

  • Resistenza all’Usura – Taber.

  • Determinazione della massa volumica apparente.

  • Analisi gascromatografica (GC/FID/ECD e GC/MS).

  • Proprietà ottiche (brillantezza, controllo colore, buccia d’arancia, etc).

  • E molto altro ancora.


Analisi microbiologiche su materie plastiche

  • Misura dell'attività antibatterica su superfici plastiche ISO 22196:2007